A pochi giorni dall’inizio della stagione 2024-2025 l’Unione Musicale propone un concerto che ha il sapore dell’evento: l’esecuzione della Passione secondo Giovanni BWV 245 di Johann Sebastian Bach a 300 anni dalla prima assoluta, avvenuta in occasione dei vespri del Venerdì Santo del 1724 nella Nikolaikirche di Lipsia.
La Passione secondo Giovanni è una pagina fondamentale della musica sacra. Basata su alcuni episodi chiave del testo evangelico – l’arresto di Gesù, la partecipazione della folla alla sua condanna, la crocifissione, la morte e la deposizione nel sepolcro – è una partitura monumentale, concepita per doppio coro e doppia orchestra, compagini con cui viene realizzato una sorta di contrappunto spaziale: una “macchina musicale” con pochi precedenti nella storia, che permette al Kantor di raggiungere una temperatura emotiva quasi teatrale, inaudita per l’epoca.
Bach rielaborò più volte la partitura, apportando modifiche e aggiunte rispetto alla stesura iniziale. Quella che ascolteremo nell’esecuzione dei Solisti, Coro e Orchestra dell’Accademia Maghini diretti da Luca Guglielmi è la ricostruzione della terza versione, realizzata da Bach negli anni 1728-1730-1732.




