Alexander Gadjiev, artista in residence all’Unione Musicale, inaugura la serie DISCOVERY insieme all’amico Andrea Miazzon, pianista e compositore, con una serata all’insegna dell’improvvisazione.
«L’improvvisazione – spiega Gadjiev – è sempre esistita in musica soprattutto tra i compositori che scrivevano per pianoforte. Poi è scemata e si è trasferita solo in ambito jazzistico. Chopin stesso è stato un grande improvvisatore. Anche io mi diletto in questa pratica, quasi sempre in veste privata, ma spesso anche per i bis dei miei concerti, proprio con l’intento di offrire al pubblico qualcosa di estemporaneo. […] Durante un’improvvisazione posso ritornare su un brano eseguito poco prima, se in esso trovo qualcosa di stuzzicante e “improvvisabile”, oppure proseguire in modo completamente diverso. La scelta viene compiuta sul momento e dipende da me, in primo luogo, e molto anche dalla situazione o dalla reazione del pubblico, perché nell’improvvisazione la cosa più bella è il rapporto spontaneo con le circostanze».



