Alexander Gadjiev, artista in residenza all’Unione Musicale, è uno dei pianisti italiani che più si distingue per profondità di sguardo e ricerca personale, sostenuta da un indubbio magistero tecnico e una forte capacità analitica.
Sui social, si definisce “Amante del suono, libero pensatore”.
Gli abbiamo chiesto perché abbia scelto queste parole, usate come definizione della sua personalità di musicista. Ecco che cosa ci ha risposto: «Amo molto la ricerca del suono in sé, e ho sempre amato i pianisti e musicisti “coloristi”, penso a Richter, Horowitz, Cortot, o anche Gould; in pratica coloro che hanno creato un modo di suonare talmente personale da essere riconoscibile quasi all’istante. Vivendo a Berlino ho trovato anche la mia dimensione dal punto di vista “speculativo”. Gli stimoli qui sono moltissimi e costanti, e generano in me continuamente la necessità impellente di rivalutare le cose e le persone, le scelte e le intenzioni, la musica e la società in generale: questa attività di pensiero è incessante e sempre pronta a scontrarsi col suo contraddittorio».
Vi invitiamo al suo recital e siamo sicuri che, come noi, ne sarete conquistati!
Alexander Gadjiev è artista in residenza




