Le cinque Sonate per violoncello e pianoforte accompagnano l’intero percorso creativo di Beethoven: dalle giovanili op. 5, ancora sospese tra classicismo e sperimentazione, fino alle visionarie Sonate op. 102, che aprono la strada all’ultimo Beethoven. Ascoltarle nell’arco di un’unica serata significa seguire da vicino l’evoluzione di un compositore che ha dato forma a un nuovo modo di concepire il dialogo tra violoncello e pianoforte.
Nel duecentesimo anniversario della morte di Beethoven, l’Unione Musicale affida questo straordinario ciclo a Nicolas Altstaedt e Alexander Lonquich, interpreti che da anni condividono un intenso sodalizio artistico e che a queste pagine hanno dedicato un lungo percorso di studio e approfondimento. La loro incisione integrale è stata accolta con entusiasmo dalla critica internazionale. Gramophone ne ha elogiato «l’intensità della comunicazione» e la capacità di coniugare rigore storico e straordinaria libertà espressiva.
Cinque opere senza tempo, da ascoltare come un unico grande racconto!




