«Siamo in quattro: Avi, Alessia, Luca, Giovanni. Veniamo ciascuno da diverse esperienze, mondi diversi, diversi sentieri, che in realtà potrebbero essere ben più di quattro… Ognuno di noi ha forti radici; dalle tradizioni popolari alla sperimentazione, passando attraverso la musica antica, l’improvvisazione, la composizione e altre forme di arte e di linguaggi. In comune abbiamo una forte passione per la ricerca e le tracce, e in qualche modo veniamo tutti dal Sud, un Sud in senso ampio!
Anche la nostra curiosità, che è forte e dimostrata dalla musica, viene sì da posti diversi ed epoche diverse, ma si interseca. Alla fine una sorta di labirinto sarà ridotto a un solo grande “sentiero”, condiviso e vissuto insieme».
All’Unione Musicale ritorna uno dei più amati violoncellisti italiani, Giovanni Sollima. Insieme a lui arrivano per la prima volta al Conservatorio di Torino Alessia Tondo, una delle voci più importanti della scena musicale in Puglia, Peppe Copia alle chitarre barocca e romantica, e al mandolino Avi Avital, un artista che possiede la forza innovativa e il carisma del fuoriclasse; grazie a lui il pubblico è tornato ad appassionarsi al mandolino e molti compositori di oggi hanno scritto per questo strumento, tanto che sono oltre cento le composizioni contemporanee scritte per lui.





