L’Ensemble Terra d’Otranto, fondato nel 1991, è formato da musicisti professionisti specializzati nella prassi esecutiva della musica antica. Il loro obiettivo è far conoscere e riportare alla luce sia le opere più significative degli autori dell’antica Terra d’Otranto, sia il repertorio popolare del Salento tra il XVI e il XVIII secolo.
Con il concerto “Tarantulae, antidoti e follie“, l’ensemble presenta musiche per la terapia del tarantismo emerse da fonti antiche. Dai testi biblici alla mitologia greca, i racconti di eventi straordinari legati al potere curativo della musica e della danza sono innumerevoli. Ad esempio, nel mito di Orfeo, la musica placa le belve, mentre nell’Odissea le ferite di Ulisse sono guarite grazie al suono di una cantilena.
La tarantella ha le sue radici in antichi rituali che utilizzavano danza e musica come terapia per il tarantismo, una patologia caratterizzata da convulsioni, delirio e tremori, attribuita al morso della tarantola, animale che incarna le paure ancestrali dell’uomo. Nel Salento, questa danza è conosciuta come “pizzica” e mantiene elementi ritmici e melodici ossessivi.
La musica diventa l’antidoto, il fulcro di un rito esorcistico e liberatorio di grande suggestione.



