Hans Liviabella e Gianluca Angelillo
Foto di Simone Battistoni

Hans Liviabella violino
Gianluca Angelillo pianoforte

 

LINO LIVIABELLA, UN COMPOSITORE DA RISCOPRIRE

Ottorino Respighi
Cinque pezzi op. 62

Sergej Prokof’ev
Sonata n. 1 in fa minore op. 80

Lino Liviabella
Sonata in la minore

 

ore 19.30: listening session a cura di TUM Torino
ore 20.00: concerto

La rassegna Discovery amplifica l’esperienza d’ascolto con un giradischi che accoglierà il pubblico prima del concerto con proposte rigorosamente in vinile che anticiperanno i concerti, un accompagnamento all’ascolto, una transizione dal remoto al presente.
Vi aspettiamo dalle 19.30… aprite le orecchie!

in collaborazione con TUM Torino

APPROFONDIMENTI

Hans Liviabella e Gianluca Angelillo

Accessibilità

Hans Liviabella violino
Gianluca Angelillo pianoforte

 

LINO LIVIABELLA, UN COMPOSITORE DA RISCOPRIRE

Ottorino Respighi
Cinque pezzi op. 62

Sergej Prokof’ev
Sonata n. 1 in fa minore op. 80

Lino Liviabella
Sonata in la minore

 

ore 19.30: listening session a cura di TUM Torino
ore 20.00: concerto

La rassegna Discovery amplifica l’esperienza d’ascolto con un giradischi che accoglierà il pubblico prima del concerto con proposte rigorosamente in vinile che anticiperanno i concerti, un accompagnamento all’ascolto, una transizione dal remoto al presente.
Vi aspettiamo dalle 19.30… aprite le orecchie!

in collaborazione con TUM Torino

Questo concerto è un’occasione rara per scoprire – o riscoprire – la musica di Lino Liviabella, figura colta e appassionata del Novecento italiano.

Il violinista Hans Liviabella, nipote del compositore, e il pianista Gianluca Angelillo propongono un programma che affianca pagine di Respighi e Prokof’ev a due intense composizioni cameristiche firmate da Liviabella: la Sonata in un tempo e la Sonata in la minore.

Allievo prediletto di Ottorino Respighi, autore di un catalogo vasto e premiato (tra cui un secondo posto alle Olimpiadi di Berlino del 1936), Liviabella fu anche un importante didatta e direttore dei Conservatori di Parma, Pesaro e Bologna. La sua musica – densa, austera e lirica – fu trascurata per decenni, anche per la sua distanza dalle avanguardie dominanti.

Come ha scritto Quirino Principe, la sua opera «trasuda italianità in termini culturali e caratteriali», ma tiene ben presenti «le grandi esperienze di altre tradizioni nazionali».

Il concerto si inserisce in un progetto di valorizzazione che include una nuova incisione discografica per l’etichetta Dynamic, dedicata all’integrale delle sue opere per violino e pianoforte.

APPROFONDIMENTI

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Dettaglio tariffe

Poltrona numerata: 15 euro
Ingresso non numerato: 12 euro (acquistabile solo di persona, mezz’ora prima dell’inizio dei concerti)
Ridotto numerato (under 30): 10 euro