Dopo il successo del loro recente debutto all’Unione Musicale, torna l’ensemble La Vaghezza, uno dei gruppi più originali e apprezzati della nuova scena barocca europea.
Formato da cinque musicisti di spicco del panorama internazionale, La Vaghezza esplora con libertà e immaginazione la musica italiana del Seicento, guidata da una sensibilità condivisa e da una forte coesione artistica. Le loro interpretazioni, storicamente informate ma sempre fresche e vitali, nascono da una ricerca continua del senso profondo della “vaghezza” barocca: quella bellezza misteriosa e sfuggente, «come il fumo, che chiede di essere toccato pur restando intangibile».
Vincitore dei tre premi del prestigioso Concorso Händel di Göttingen e del primo premio al Concorso Internazionale Maurizio Pratola, l’ensemble si è esibito nei maggiori festival europei di musica antica (Utrecht, Bruges, Innsbruck, Ambronay, Cremona, Lione…) e ha all’attivo l’album Sculpting the Fabric.
All’Unione Musicale propongono un itinerario visionario tra composizioni di Negri, Merula, Turini, Bertali, e brani originali firmati dai membri dell’ensemble – tra cui Crosetto, Geremia, Kadish e Ramal – in un dialogo sorprendente tra passato e presente.
La musica barocca eseguita da chi ne conosce ogni segreto!



