Dopo il recital memorabile del maggio 2021, torna all’Unione Musicale la violoncellista britannica Natalie Clein insieme al pianoforte poetico di Cédric Pescia per un concerto che affianca capolavori di Schubert e Brahms e pagine del Novecento.
In apertura, il canto intimo e contemplativo della Méditation hébraïque di Bloch introduce un percorso variegato: dalle affilate miniature moderniste delle 9 Bagatelles op. 10 di Elisabeth Lutyens – pioniera della musica dodecafonica in Gran Bretagna.
Al centro del programma, la voce del presente: L’innominata, brano scritto per Natalie Clein da Brian Elias, uno dei più raffinati compositori britannici contemporanei, capace di esplorare le tensioni interiori con linguaggio personale e immaginifico.
Critica e pubblico concordano nel riconoscere in Natalie Clein un’artista fuori dagli schemi: «Suono sontuoso, ma mai compiaciuto; una voce autentica, sempre proiettata oltre la superficie» (The Strad).
Da non perdere!



