Nicolas Altstaedt e Alexander Lonquich sono due dei più dinamici protagonisti della vita musicale odierna. Solisti impeccabili, in loro maturità e spontaneità si intrecciano con una consapevolezza profonda e una dimensione culturale ricchissima.
Rinomato per il suono particolare e il suo virtuosismo, il violoncellista franco-tedesco Nicolas Altstaedt è uno dei musicisti più creativi e versatili del panorama artistico attuale. Particolarmente ricercato come solista, direttore e camerista, affascina il pubblico spaziando dal barocco al contemporaneo. Inseparabile dal suo prezioso violoncello ‘Giulio Cesare Gigli’ costruito a Roma nel 1760, Altstaedt frequenta abitualmente i palcoscenici più prestigiosi: dalla Wigmore Hall di Londra al Bozar, dalla Tonhalle di Zurigo e Theatre des Champs-Elysées, alla Carnegie Hall di New York. Finalmente lo avremo nostro ospite per la prima volta!
Torna invece per la 25° volta all’Unione Musicale Alexander Lonquich, artista tra i più amati dal nostro dal pubblico. Lonquich è una delle stelle più luminose del concertismo internazionale, egualmente impegnato in una carriera solistica, cameristica, didattica e organizzativa. Una professione rigorosa la sua, premiata da numerosi riconoscimenti della critica internazionale quali il “Diapason d’Or”, il “Premio Abbiati” e il “Premio Edison” in Olanda.



