La chitarra che si fa orchestra, la voce che racconta la nascita di un suono nuovo.
Paolo Angeli arriva per la prima volta all’Unione Musicale con LEMA, il suo ultimo album da solista: una suite di 46 minuti per chitarra sarda preparata e voce.
LEMA (in spagnolo “motto” o “slogan”) è la sintesi audace di trent’anni di esplorazioni con uno strumento unico – una chitarra-orchestra costruita su misura – e con una visione musicale che abbatte ogni confine di genere: dal folk sardo al free jazz, dal flamenco al post-rock.
Eseguito interamente in solo, senza loop né sovraincisioni, l’album racconta un viaggio artistico e personale, sospeso tra radici e sperimentazione, memoria e visione.
Paolo Angeli porta sul palco non solo un album, ma un’intera visione sonora che ha maturato in oltre trent’anni di ricerca e improvvisazione, collaborando con giganti come Pat Metheny e Fred Frith e con concerti in tutto il mondo – dalla Carnegie Hall di New York ai festival più avanguardistici.
Definito «Un artista che sa far dialogare la musica tradizionale con la sperimentazione radicale» (Sentireascoltare) e «un Lorca sardo-andaluso capace di evocare poesia anche con il rumore» (Giornale della Musica), Angeli approda a Torino con la potenza espressiva di un’arte che intreccia tecnica virtuosistica e libertà assoluta.
Un’occasione unica per ascoltare dal vivo una delle voci più originali della scena internazionale.



