Ritorna sul palcoscenico dell’Unione Musicale il Quartetto Belcea, una delle formazioni cameristiche più apprezzate sulla scena internazionale per la raffinatezza e l’intensità espressiva delle loro interpretazioni, oltre che per la vastità del repertorio comprendente anche molte nuove commissioni.
Da sempre cifra distintiva del Quartetto Belcea – composto dalla violinista rumena Corina Belcea, dalla violinista coreano-australiana Suyeon Kang, dal violista polacco Krzysztof Chorzelski e dal francese Antoine Lederlin al violoncello – è l’incontro di diverse influenze e tradizioni musicali che si fondono in maniera estremamente convincente in uno stile omogeneo, raffinato ed espressivo.
Il violista Krzysztof Chorzelski ha dichiarato in proposito: «Rispetto alle origini, l’identità del Quartetto Belcea è cambiata, ma qualcosa è rimasto uguale: i membri provengono da paesi, scuole e tradizioni diverse. Credo che questa varietà, insieme al desiderio condiviso di suonare al meglio, siano diventati i nostri punti di forza. Le differenze arricchiscono il nostro modo di suonare e ne scaturisce una tensione che in un certo senso ci spinge a superare i nostri limiti, a divertirci nel rischiare».



