«Passione, precisione, calore, una miscela aurea»: questi, secondo il New York Times, sono i segni distintivi del Quartetto Jerusalem che arriva per la prima volta a Torino, ospite della stagione dell’Unione Musicale.
A partire dalla fondazione del Quartetto nella stagione 1993/1994 e dal debutto nel 1996, i quattro musicisti hanno intrapreso un percorso di crescita e maturazione che li ha portati ad eseguire un vasto repertorio e a conquistare un’impressionante profondità interpretativa: un cammino che è tutt’oggi motivato dalla stessa energia e curiosità originarie.
Il Quartetto Jerusalem si inserisce nella tradizione dei quartetti d’archi in un modo unico e originale, avendo trovato il proprio cuore espressivo in un suono caldo, pieno e umano, che fa risplendere sia il repertorio classico sia le opere di epoche più recenti.
Il Quartetto Jerusalem registra in esclusiva per Harmonia Mundi. Gli album con i Quartetti di Haydn e La Morte e la Fanciulla di Schubert sono stati premiati con il Diapason d’or, il BBC Music Magazine Award e un ECHO Klassik. Nel gennaio 2014 la formazione ha inciso l’acclamatissimo album con i Quartetti d’archi di Janácek e Smetana.
Ospite regolare e affezionato delle sale da concerto più rinomate di Europa e Nord America, lo Jerusalem arriva finalmente anche all’Unione Musicale nell’ambito del tour che festeggia i 30 anni di attività .





