Ci sono incontri che sembrano inevitabili. Quello tra il Quartetto Lyskamm e il clarinettista Pablo Barragán nasce da una comune idea di musica da camera: il piacere dell’ascolto reciproco, della ricerca condivisa e della costruzione di un unico suono.
Da una parte il Quartetto Lyskamm, formazione che negli anni si è distinta per la profondità del lavoro sul repertorio, la coesione interpretativa e un’identità musicale ormai pienamente riconoscibile; dall’altra Pablo Barragán, musicista dalla forte personalità artistica, apprezzato per il timbro inconfondibile e per una naturale vocazione cameristica. (Il pubblico dell’Unione Musicale ricorderà di averlo ascoltato con il Trio Sitkovetsky nel 2023).
Il programma della serata mette a braccetto due capolavori del Romanticismo tedesco. Il Quartetto op. 41 n. 2 di Schumann apre la serata con una scrittura luminosa, nella quale i quattro strumenti dialogano con straordinaria libertà e fantasia. Nella seconda parte il clarinetto si unisce agli archi nel Quintetto op. 115 di Brahms, una delle più alte espressioni della musica da camera ottocentesca: una partitura in cui ogni voce conserva la propria individualità contribuendo, al tempo stesso, alla costruzione di un equilibrio sonoro di rara intensità.
Una vera chicca!




