Dopo aver elettrizzato le principali sale europee, arriva per la prima volta all’Unione Musicale il Quartetto Simply, considerato uno dei quartetti più in vista della nuova generazione.
Fondato a Shanghai e consolidato artisticamente a Vienna sotto la guida di Johannes Meissl, il Quartetto ha vinto il primo premio in quattro prestigiosi concorsi internazionali di musica da camera: il Carl Nielsen International Chamber Music Competition (2019), il Quatuor à Bordeaux (2019), l’International Chamber Music Competition Franz Schubert and Modern Music (2018), il 7° Concorso Internazionale di Musica da Camera Joseph Haydn (2017).
Recentemente è stato selezionato come ECHO Rising Star e, dal 2024, è guest professor presso il Conservatorio di Musica di Zhejiang.
Il Quartetto Simply si distingue per l’equilibrio perfetto tra precisione tecnica, slancio interpretativo e profondità analitica e la critica lo definisce «un ensemble che fa della musica un discorso vivo, rigoroso e appassionante».
A Torino il gruppo propone un programma che testimonia la curiosità di spingersi anche oltre il repertorio più consueto: alla vivace Serenata Italiana di Wolf e al Quartetto op. 51 n. 2 di Brahms, capolavoro cameristico dal respiro sinfonico, affiancano infatti il Quartetto in sol maggiore di Emilie Mayer, raffinata compositrice tedesca del Romanticismo, soprannominata “Beethoven al femminile”.
Un debutto imperdibile per chi ama il quartetto d’archi nella sua forma più vitale e contemporanea.



