E se Don Giovanni fosse un’opera comica? Questo spettacolo sorprendente, divertente e colto, invita a guardare il capolavoro mozartiano con occhi nuovi.
Partendo dalle lettere del librettista Lorenzo Da Ponte e dai racconti originali, questa versione di Andrea Chenna svela le radici buffe del mito: duetti romantici che diventano scenette farsesche, statue parlanti che sembrano burle da commedia dell’arte, duelli, travestimenti e un Leporello trasformato in irresistibile Arlecchino.
Lo spettacolo mescola teatro, musica e cabaret per raccontare, con leggerezza e intelligenza, uno dei grandi miti dell’Occidente. Un’esperienza teatrale brillante, capace di incantare anche chi pensa già di conoscere questa storia.
