Artista magnetico, dotato di una sensibilità rara e di una tecnica impeccabile, Seong-Jin Cho torna all’Unione Musicale con un recital molto atteso. Dopo aver conquistato il pubblico torinese in un precedente concerto definito «una meraviglia» dal Giornale della Musica, il pianista sudcoreano si ripresenta con un programma che riflette tutta la sua versatilità espressiva.
Vincitore del Concorso Chopin di Varsavia nel 2015, oggi Cho è tra i pianisti più richiesti del panorama internazionale. Collabora con le orchestre più prestigiose del mondo – dai Berliner Philharmoniker alla London Symphony – ed è artista esclusivo Deutsche Grammophon.
Le sue interpretazioni, ha scritto il Giornale della Musica, «combinano chiarezza e densità, sono poetiche senza diventare mai leziose, rigorose senza essere aride, sempre intense ma in modo sobrio». Qualità che Cho mette al servizio di un programma affascinante: dalla Partita n. 1 di Bach alla Suite op. 25 di Schönberg, passando per il virtuosismo brillante di Schumann e l’eleganza malinconica dei 14 Valzer di Chopin, autore con cui Cho ha un legame speciale.
Seong-Jin Cho ha vinto il Premio Abbiati 2025 della Critica Musica Italiana per l’incisione dell’album The Complete Solo Piano Music di Maurice Ravel (Deutsche Grammophon).
Assolutamente da non perdere!





